24 settembre: scendere in piazza per fare la Storia

Venerdì 24 settembre Fridays For Future tornerà a riempire le piazze di tutto il mondo in occasione dello sciopero globale per il clima: ecco perché sarà fondamentale esserci!

Un’estate da record

L’estate che ci lasciamo alle spalle, caratterizzata da eventi meteorologici estremi in tutto il mondo, ha dimostrato che la crisi climatica è adesso: non un’ipotesi futura ma uno scenario reale e attuale. Violente alluvioni hanno colpito la Germania (dal clima storicamente mite e le infrastrutture solide ed efficienti), causando 184 morti. Moltissimi incendi si sono verificati in California, in Grecia, in Turchia e in diverse regioni d’Italia. Le ondate di calore hanno causato migliaia di vittime in Canada e in Sardegna sono stati toccati i 48.8°C, la più calda temperatura mai registrata in Europa. In Cina una metropolitana è stata sommersa da una bomba d’acqua e i passeggeri sono morti annegati nelle carrozze. Come se non bastasse, all’inizio di settembre l’uragano Ida si è abbattuto sulle coste orientali degli Stati Uniti causando decine di morti e ingenti danni.
Insomma, le conseguenze del riscaldamento globale le stiamo vivendo tutti sulla nostra pelle, indipendentemente dalla zona del mondo in cui viviamo.
L’ultimo rapporto IPCC (Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico), basato su migliaia di studi, ha confermato che l’enorme intensificarsi di eventi climatici estremi è strettamente legato alla crisi climatica, la quale è inequivocabilmente causata dall’attività antropica.
L’unica cosa che ci resta da fare è cercare di invertire la rotta per evitare il peggio, ma non c’è tempo da perdere.

I vertici di quest’anno

Il 2021 non sarà un anno qualsiasi per il clima; tra il primo e il secondo giorno di novembre si terrà un appuntamento importantissimo: la COP26 di Glasgow, durante la quale si riuniranno i leader dei Paesi più importanti del mondo. Le 25 COP precedenti, soprattutto l’ultima (tenutasi a Madrid nel 2019), si sono rivelate un fallimento: il loro susseguirsi sembra non aver minimamente scalfito il costante aumento delle emissioni e della conseguente concentrazione di CO2 in atmosfera. La COP26 sarà l’ultimo appuntamento utile per prendere decisioni definitive, quindi non dovrà assolutamente rivelarsi un fallimento.

Sciopero globale per il clima

E’ giunta l’ora di prendere decisioni rapide e drastiche per contrastare l’emergenza climatica in corso ed affinché questo accada anche noi dobbiamo far sentire la nostra voce.
Il 24 settembre sarà il momento giusto per farlo, manifestando assieme nelle piazze di tutto il mondo.
Questo venerdì è stato infatti indetto da Fridays For Future uno sciopero globale per il clima.
Tutte le manifestazioni si svolgeranno in sicurezza, in pieno rispetto delle norme anti-covid.
Sarà l’occasione per ribadire ai nostri governi che un cambiamento radicale è necessario e che non c’è tempo da perdere. Ma per riuscirci dovremo essere in tanti, anzi tantissimi.
Proprio per questo la tua presenza sarà fondamentale: non puoi mancare!
Utilizza questa mappa per trovare la città più vicina dove manifestare, leggi gli appelli di FFF e scendi in piazza per fare la Storia assieme a migliaia di altre persone!
E tu parteciperai allo sciopero di venerdì? Scrivilo sotto nei commenti  E ricordati di condividere questo articolo con i tuoi amici per invitare anche loro a manifestare!

1 commento su “24 settembre: scendere in piazza per fare la Storia”

  1. Buongiorno Fabri, la situazione è grave anzi gravissima, mi preoccupa che quanto evidenziatosi in materia di disastri ambientali passi, mi appare, come un fatto inevitabile e ci si prostri con inerzia agli eventi subiti e a quelli che inevitabilmente arriveranno. Ho speranza di un risveglio brusco da questa inerzia da parte della popolazione mondiale,la sola Greta non sarà sufficiente.Personalmente sono sofferente doppiamente ricordando i tempi in cui questi problemi non esistevano, ma se ne stavano nel frattempo costituendo quelle che sarebbero state le cause di ciò che accade oggi.La speranza è l'ultima a morire per cui non ci scoraggiamo e lottiamo, anche singolarmente nei nostri comportamenti quotidiani,non c'è bisogno di indicare quali.Tutti lo sappiamo. Ti abbraccio giovane amico.Un caro saluto Marco

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