Qual è la tua impronta ecologica?

Qual è la tua impronta ecologica?

Qual è la tua impronta ecologica?  🐾👣 

Di quanti pianeti avremmo bisogno se avessimo tutti il tuo stile di vita? 🌍

Scoprirlo è semplicissimo, con Ecological Footprint Calculator , una piattaforma dove, dopo aver selezionato la lingua desiderata (non serve nemmeno registrarsi), è possibile misurare la propria impronta ecologica, rispondendo a una decina di semplici domande. 

E’ interessante scoprire quale sia il nostro impatto sull’ambiente e quali sono i modi per riuscire a migliorarlo. Vi consiglio quindi di andare subito su www.footprintcalculator.org e di invitare anche amici e parenti a visitarlo! 

Qual è stato il vostro risultato? Ne siete soddisfatti? Fatemelo sapere qui sotto nei commenti 👇

1 commento su “Qual è la tua impronta ecologica?”

  1. Ciao Fabri,nonostante la mia non più giovane età mi faceva piacere condividere alcune esperienze ambientali vissute nel passato direi quasi remoto da orgoglioso oriundo della nostra valle. Ricordo negli anni 80 il progetto della installazione in val di rabbi di una fabbrica per l'utilizzo a scopi commerciali delle acque minerali, alla notizia gli ambientalisti di allora insorsero sia protezione del paesaggio che della sicurezza stradale poiché su quelle strette strade di montagna sarebbero transitati troppi camion pesanti. Dalla controparte si diceva che la fabbrica avrebbe portato sviluppo e benessere alla valle con l'impiego di operai e maestranze del posto.Per il complesso di Marilleva il principio fu 'quello esposto in precedenza,ma pur essendo stato realizzato,solo nei primi anni ha portato sviluppo economico che oggi, dalle parole dei locali con cui mi aggiorno sulle vicende, è scemato. Ma la enorme colata di cemento è lì a dimostrare che il valore di un ambiente intatto è incontaminato è inalterabile nel tempo e può fornire con un turismo lento ed ecosostenibile, risorse più costanti a chi lo mette a disposizione dei tanti turisti. La terribile equazione tra sviluppo economico e rispetto dell'ambiente non si è mai equilibrata a favore di quest'ultimo. La tigre dell'interesse economico ha zanne taglienti.E' una battaglia che parte da lontano e che proseguira'ancora per molti anni. Sono d'
    accordo con te per comportamenti individuali e capillari a sostegno dell'ambiente che partendo dalle famiglie nelle scuole e in ogni comunità'formino quella coscienza convinta e non solo dichiarata a difesa del nostro più grande tesoro: l' ambiente in cui viviamo.Ciao Fabri avanti così e non mollare. Un grandissimo abbraccio Marco e famiglia

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