Api: Impollinatrici di vita

Api impollinatrici di vita

Se scomparissero non si tratterebbe solo dell’estinzione di un insetto qualunque: con ogni probabilità, successivamente, scomparirebbero moltissimi altri fiori e piante e, di conseguenza, anche il cibo che ne deriva.

Perché sono così importanti?

Ecco quindi svelato il significato del titolo che ho dato a questo post: le api, attraverso il processo di impollinazione, permettono a molti fiori di riprodursi e di conseguenza si possono quindi definire “impollinatrici di vita”.
Se vogliamo andare più nello specifico, possiamo dire che quando l’ape vola di fiore in fiore per bere il nettare, alcuni granelli di polline si attaccano naturalmente ai suoi peli.
Passando da un fiore all’altro l’ape lascia cadere questi granelli e questo consente alla pianta di riprodursi.
Gran parte della nostra alimentazione dipende dall’impollinazione: otto piante su dieci, con fiori e frutti, si riproducono grazie alle api! 

Perché sono in pericolo?

Le api stanno molto male. Ogni anno gli apicoltori perdono circa il 30% delle loro api: quasi una su tre!
“Ma perché accade tutto ciò?” vi chiederete voi…
Diversi fattori hanno delle ricadute sulla loro salute
Acari che attaccano le api e le fanno ammalare
Mancanza di biodiversità: molti terreni sono coltivati da un solo tipo di pianta. L’ape ha bisogno di un’alimentazione diversificata, di varietà!
Insetticidi e pesticidi, che danneggiano la memoria delle api (non ritrovano più l’alveare) e le indeboliscono.

Come aiutarle?

Ognuno di noi può fare la differenza, con piccoli gesti:
Non uccidiamole
  Se non infastidite, le api non sono affatto pericolose…non facciamo loro del male!
Seminiamo le piante e i fiori che gli piacciono (lavanda, carota, girasole e papavero) oppure piantiamo (e lasciamo fiorire) basilico, menta e timo.

Per approfondire
Guarda l’intervista che ho fatto ad Anna Benedetti

3 commenti su “Api: Impollinatrici di vita”

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